Raggi UV o luce BLU?

Le esigenze della visione sono cambiate nel corso del tempo, sono cambiate le abitudini, si sono evolute le necessità visive e allora anche il mondo dell'ottica si è adeguato.

Come scegliere la lente giusta?

RAGGI UV o LUCE BLU?

Come sce­glie­re la len­te giu­sta?

Le esi­gen­ze della vi­sio­ne sono cam­bia­te nel cor­so del tem­po, sono cam­bia­te le abi­tu­di­ni, si sono evo­lu­te le ne­ces­sità vi­si­ve e allo­ra an­che il mon­do dell'otti­ca si è ade­gua­to. Oggi si sen­te par­la­re sem­pre più spes­so di Raggi UV e di Luce blu, en­tram­bi ri­te­nu­ti re­spon­sa­bi­li di po­ten­zia­li danni nei con­fron­ti della no­stra vi­sta. Ma come fun­zio­na esatta­men­te la per­ce­zio­ne della luce? Ve­dia­mo­la in­sie­me. La luce del sole è com­po­sta da ra­dia­zio­ni con di­ver­se fre­quen­ze fra cui: la ra­dia­zio­ne ul­tra­vio­letta (UV), la ra­dia­zio­ne in­fra­ros­sa (IR) e dalla por­zio­ne vi­si­bi­le (con lun­ghezza d'onda da 390 a 760 nm) di cui solo una picco­la par­te è vi­si­bi­le all'occhio uma­no. Come si può ve­de­re dall'imma­gi­ne, la par­te di luce ul­tra­vio­letta (UV) corri­spon­de ad una lun­ghezza d'onda in­fe­rio­re ai 390 na­no­me­tri. Que­sta por­zio­ne di luce è fil­tra­ta e non raggiun­ge la re­ti­na ma po­trebbe es­se­re as­sor­bi­ta dalla cor­nea, dalla con­giun­ti­va e dal cri­stalli­no e può es­se­re la po­ten­zia­le cau­sa di danni per­ma­nen­ti. Le ra­dia­zio­ni ul­tra­vio­lette (UV) si di­vi­do­no in tre ban­de (UVA, UVB e UVC) sulla base de­gli effetti bio­lo­gi­ci: I** raggi UV-C** ven­go­no as­sor­bi­ti al 100% dal cam­po elettro­ma­gne­ti­co terre­stre. I raggi UV-B ven­go­no as­sor­bi­ti al 95% dal cam­po elettro­ma­gne­ti­co terre­stre e ozo­no­sfe­ra. I raggi UV-A col­pi­sco­no in­te­ra­men­te l'occhio. Il danno pro­vo­ca­to dai raggi UV-A è di tipo cu­mu­la­ti­vo e per­ma­nen­te. Ecco al­cu­ne con­se­guen­ze:

  • Secchezza ocu­la­re e rea­zio­ni os­si­da­ti­ve alla con­giun­ti­va

  • In­gialli­men­to e per­di­ta della tra­spa­ren­za del cri­stalli­no

  • Danneggia­men­to della cor­nea

Que­sto è il mo­ti­vo per cui, come pro­teggia­mo la no­stra pelle con le cre­me so­la­ri, an­che nelle gior­na­te nu­vo­lo­se, è oppor­tu­no do­tar­si di oppor­tu­ni fil­tri che pro­teggo­no al 100% l'occhio dai po­ten­zia­li danni dei Raggi Uv come la no­stra NoUV 400 . La NoUv 400 di Di­vel Ita­lia è la scel­ta giu­sta per tutte quelle per­so­ne che: Pas­sa­no mol­to tem­po all'aria aper­ta Ne­ces­si­ta­no di corre­zio­ni vi­si­ve im­por­tan­ti (NoUV è di­spo­ni­bi­le in tutti gli in­di­ci, dall'1.50 al 1.74) Vo­glio­no an­da­re delle len­ti co­lo­ra­te sui pro­pri occhia­li vi­sta (è di­spo­ni­bi­le an­che in in­di­ce 1.50, idea­le per la co­lo­ra­zio­ne) La pro­te­zio­ne Uv può es­se­re appli­ca­ta sulle len­ti an­che attra­ver­so i tratta­men­ti (come il no­stro Per­for­man­ce NoUV). La diffe­ren­za ri­sie­de nel fatto che la len­te NoUV è rea­lizza­ta con ma­te­ria­le che as­sor­be già le ra­dia­zio­ni Uv . Il tratta­men­to vie­ne appli­ca­to succes­si­va­men­te e ri­chie­de tutte le atten­zio­ni ne­ces­sa­rie per non far­lo de­te­rio­ra­re.

Par­lia­mo ades­so della Luce Blu . Quan­do do­tar­si di occhia­li con len­ti anti luce Blu ?

La por­zio­ne di luce blu ha lun­ghezza d'onda che va dai 400 a 500 nm nella par­te vi­si­bi­le. Par­te della luce del “pri­mo vi­si­bi­le”, in par­ti­co­la­re la luce blu (400-450 nm) , pre­sen­ta ca­ratte­ri­sti­che di ele­va­te ener­gie che pos­so­no es­se­re danno­se per l'occhio come i raggi UV. Essa è do­ta­ta di una pro­pria ener­gia maggio­re delle al­tre lun­ghezze d'onda e quan­do que­sto “illu­mi­na” la re­ti­na può danneggia­re le struttu­re ocu­la­ri. Gli effetti po­ten­zia­li danno­si della luce blu: Occhi ros­si e irri­ta­ti Secchezza ocu­la­re Offu­sca­men­to della vi­sta Sen­sa­zio­ne di fa­sti­dio alla luce In­sor­ge­re di pa­to­lo­gie ocu­la­ri i qua­li che­ra­ti­te, etc La len­te Blue na­tu­ral scher­ma to­tal­men­te dalla luce lu­mi­no­sa fino a 420 nm bloccan­do to­tal­men­te i raggi UV e la par­te della luce blu ad alta ener­gia , la­scian­do la par­te della luce blu ne­ces­sa­ria alla nor­ma­le per­ce­zio­ne dei co­lo­ri. E' ri­sa­pu­to come i di­spo­si­ti­vi elettro­ni­ci , come Pc, smart­pho­ne o Ta­blet sia­no fon­ti di emis­sio­ne della Luce blu. Do­ta­re i pro­pri occhia­li di fil­tri anti luce blu come la Blue Na­tu­ral di Di­vel Ita­lia è in­di­spen­sa­bi­le per tutte le per­so­ne che: Pas­sa­no mol­to tem­po da­van­ti ai di­spo­si­ti­vi elettro­ni­ci (Pc, Ta­blet, Smart­pho­ne, Tv etc) Pas­sa­no mol­to tem­po all'aria aper­ta Non hanno par­ti­co­la­ri pro­ble­mi vi­si­vi ma vo­glio­no pro­tegge­re la loro vi­sta quan­do ser­vo­no il pc (la Blue na­tu­ral è di­spo­ni­bi­le an­che come fil­tro neu­tro) Come sce­glie­re quin­di la len­te idea­le tra NoUv e Blue Na­tu­ral?

E' mol­to sem­pli­ce: la Blue Na­tu­ral pro­tegge dai raggi Uv e dalla Luce blu , men­tre la NoUv da sola non ba­sta se si la­vo­ra mol­to al com­pu­ter.

Blu na­tu­ra­le è adatta a: Chi la­vo­ra in uffi­cio oa con­tatto con di­spo­si­ti­vi elettro­ni­ci come im­pie­ga­ti, tec­ni­ci, ban­ca­ri, agen­ti commer­cia­li, me­di­ci, gra­fi­ci, fo­to­gra­fi­ci, in­fluen­cer, etc. o chi pas­sa mol­to tem­po li­be­ro in luo­ghi chiu­si da­van­ti a Pc e vi­deo­gio­chi. NoUV è adatta a: Chi la­vo­ra mol­to in spa­zi aper­ti come ca­me­rie­ri, co­strutto­ri, giar­di­nie­ri, ar­chi­tetti, au­ti­sti, tas­si­sti, ca­mio­ni­sti, ben­zi­na­io, ope­ra­to­ri eco­lo­gi­ci, po­sti­ni etc o chi ama mol­to fare atti­vità all'aria aper­ta come running, trekking o ci­cli­smo.