Lenti polarizzate e lenti fotocromatiche per occhiali da sole

I nostri occhi sono organi davvero preziosi. Sebbene sia possibile curarci grazie ai progressi della scienza medica, spesso quando l'occhio si danneggia lo fa in maniera irreversibile. Per quanto nessuno debba mai sentirsi tentato a sostituirsi ad un professionista serio e preparato come l'ottico, oggi più che mai è bene conoscere cosa ci mettiamo in testa.

I nostri occhi sono organi davvero preziosi. Sebbene sia possibile curarci grazie ai progressi della scienza medica, spesso quando l'occhio si danneggia lo fa in maniera irreversibile.

Len­ti po­la­rizza­te e len­ti fo­to­cro­ma­ti­che per occhia­li da sole

I no­stri occhi sono or­ga­ni davve­ro pre­zio­si. Sebbe­ne sia pos­si­bi­le cu­rar­ci gra­zie ai pro­gres­si della scien­za me­di­ca, spes­so quan­do l'occhio si danneggia lo fa in ma­nie­ra irre­ver­si­bi­le.

Mol­ti di noi spes­so in­dos­sa­no occhia­li per la pro­te­zio­ne dai raggi so­la­ri, sen­za tutta­via co­no­sce­re come sono fatti. Sa­pe­re qua­le tec­no­lo­gia uti­lizzia­mo per pro­tegger­ci dai ri­fles­si della luce so­la­re è però di gran­de im­por­tan­za.

Ecco perché la diffe­ren­za tra un paio d'occhia­li da sole pre­si al co­sto di die­ci euro ad una ban­ca­rella del mer­ca­to ed un paio d'occhia­li di mar­ca esi­ste davve­ro. Que­sta diffe­ren­za non deve es­se­re va­lu­ta­ta sol­tan­to in ter­mi­ni di de­si­gn, ma ri­guar­da es­sen­zial­men­te la qua­lità e la si­cu­rezza delle len­ti mon­ta­te. Cer­to, è vero, quan­do com­pria­mo l'ul­ti­mo mo­dello di occhia­li da sole di un noto brand, stia­mo pa­gan­do an­che per il di­se­gno, per lo sti­le - tutto ciò che ha a che fare con l'in­vi­si­bi­le va­lo­re aggiun­to offer­to dal pre­sti­gio del mar­chio. Ma esi­sto­no diffe­ren­ze nel modo in cui le len­ti per occhia­li da sole ven­go­no con­ce­pi­te e co­strui­te.

Occhia­li da sole

Len­ti po­la­rizza­te

Quan­do il sole è più alto nel cie­lo col­pi­sce le su­per­fi­ci ri­fletten­ti pro­vo­can­do una vi­sio­ne abba­glia­ta e sfo­ca­ta. Gli occhia­li da sole con len­ti po­la­rizza­te, bloccan­do que­sti ri­fles­si, con­sen­to­no di otte­ne­re maggio­re ni­ti­dezza e de­fi­ni­zio­ne nella vi­sio­ne.

Le len­ti po­la­rizza­te sono len­ti do­ta­te di un fil­tro so­la­re co­sti­tui­to da un film pro­tetti­vo scu­ro che le co­lo­ra in modo per­ma­nen­te. Si tratta di un ri­ve­sti­men­to spe­cia­le che vie­ne appli­ca­to sulla su­per­fi­cie delle len­ti al fine di ri­durre l'abba­glia­men­to. Di per sé il fil­tro non pos­sie­de al­cu­na ca­ratte­ri­sti­ca anti UV, per­ciò, ogni vol­ta che com­pre­re­mo un paio di occhia­li con len­ti po­la­rizza­te, do­vre­mo sem­pre ve­ri­fi­ca­re il li­vello di fil­traggio UV.

Lo sco­po uni­co della po­la­rizza­zio­ne è il con­fe­ri­men­to delle pro­prietà an­ti­ri­fles­so – con un maggio­re con­tra­sto si ha una vi­sio­ne più pu­li­ta, si ri­du­co­no i ri­fles­si e si ha maggio­re si­cu­rezza nello spa­zio. Que­sti occhia­li sono i più in­di­ca­ti per tutti gli sport - bar­ca a vela, ci­cli­smo e jogging in pri­mis, e le atti­vità all'aria aper­ta in cui sia­mo co­stan­te­men­te espo­sti ai raggi so­la­ri.

Len­ti fo­to­cro­ma­ti­che

An­che le len­ti fo­to­cro­ma­ti­che sono sta­te pro­getta­te per ri­durre il pro­ces­so di abba­glia­men­to, ma ri­spetto a quelle po­la­rizza­te hanno una ca­ratte­ri­sti­ca aggiun­ti­va. Sono in gra­do di adattar­si in base al li­vello di luce dell'am­bien­te. Sotto una luce in­ten­sa, gli occhia­li si scu­ri­sco­no, quan­do la luce scar­seggia, gli occhia­li si illu­mi­na­no, di­ven­ta­no tra­spa­ren­ti. Le len­ti fo­to­cro­ma­ti­che, van­taggio­se per co­lo­ro che sono al­ta­men­te sen­si­bi­li alla luce, sono l'idea­le an­che per chi cer­ca co­mo­dità. Gli occhia­li in­fatti sono auto-re­go­la­bi­li e ciò si­gni­fi­ca che non ser­ve to­glier­se­li quan­do si pas­sa da am­bien­ti ester­ni all'in­ter­no. Le len­ti fo­to­cro­ma­ti­che si ba­sa­no su una rea­zio­ne chi­mi­ca re­ver­ti­bi­le. Nelle gior­na­te nu­vo­lo­se, quan­do ci si spo­sta fra den­tro e fuo­ri, in tutte le cir­co­stan­ze in cui la luce cam­bia ri­pe­tu­ta­men­te, le len­ti fo­to­cro­ma­ti­che sono vin­cen­ti. Pro­prio per que­sta pra­ti­cità, sem­pre più spes­so la so­lu­zio­ne delle len­ti fo­to­cro­ma­ti­che è quella adotta­ta nelle pre­scri­zio­ni me­di­che. In que­sto caso gli occhia­li corretti­vi con len­ti fo­to­cro­ma­ti­che si ren­do­no ne­ces­sa­ri an­che a chi pre­sen­ta un'ecces­si­va sen­si­bi­lità alla luce (fo­to­fo­bia).